WAVES – Working on Accessibility and Vision for Education in the South è il progetto con cui Marea Media ha deciso di portare l’educazione ai media dentro le scuole e nei quartieri di Napoli, per offrire ai giovani strumenti con cui orientarsi nell’infosfera contemporanea e, allo stesso tempo, immaginare nuove narrazioni sul Sud e sul Mediterraneo. L’obiettivo è semplice ma ambizioso: rendere le nuove generazioni protagoniste del proprio sguardo, capaci di leggere criticamente ciò che ricevono e di produrre racconti che riflettano la complessità del mondo che abitano.
Una lente critica sul mondo
In un momento storico in cui la disinformazione corre veloce e le rappresentazioni tendono a semplificare, WAVES apre uno spazio di confronto, ascolto e sperimentazione. Attraverso lezioni, esercitazioni pratiche e attività laboratoriali, il progetto ha accompagnato studentesse e studenti in un percorso che parte dalla domanda più essenziale: come si costruisce una storia? Da qui, abbiamo esplorato insieme il ruolo dei media, il funzionamento delle piattaforme digitali, il peso delle immagini e delle parole, e le responsabilità che ciascuno assume quando racconta o condivide qualcosa.
Questo viaggio si è svolto nelle aule del Liceo Casanova, nel centro di Napoli, e del Liceo Labriola, a Bagnoli. In entrambi gli istituti abbiamo seguito lo stesso percorso: analisi delle narrazioni, decostruzione degli stereotipi, lettura critica dei contenuti, esercizi di osservazione del territorio e momenti dedicati all’analisi attiva di case study concreti e che affondano radici nelle pratiche di ogni giorno.


Raccontare e raccontarsi
WAVES si estende nello spazio pubblico attraverso Lighthouse, il podcast di Marea Media dedicato a media literacy, senso critico, partecipazione e rappresentazione negli spazi digitali. Lighthouse è una serie di 22 episodi pubblicati a puntate sul canale YouTube di Marea Media, pensata come luogo di dialogo aperto tra ricerca, giornalismo e attivismo.
Condotto da Ciro Giso e Savin Mattozzi, il podcast mette in relazione le esperienze educative di WAVES con il contributo della ricercatrice e docente Arianna Grasso e della giornalista e attivista Gaia Russo, per interrogare il modo in cui le informazioni circolano, vengono interpretate e incidono sulla partecipazione democratica. Lighthouse non è un prodotto a margine, ma una prosecuzione naturale del progetto: i temi affrontati – dalla rappresentazione del Sud al ruolo dei media nella costruzione della realtà, passando per la memoria territoriale e i meccanismi della disinformazione – sono lo specchio di ciò che le nuove generazioni vogliono capire, cambiare e raccontare.
Il progetto ha trovato il suo momento di restituzione pubblica con l’evento Aperimedia, una giornata aperta alla città dedicata alla condivisione dei materiali prodotti, dei podcast e delle riflessioni nate lungo il percorso. Aperimedia è stato un incontro informale, pensato per far dialogare scuole, comunità educative e cittadinanza attiva, e per riportare al centro l’importanza di un’educazione ai media che sia partecipata, inclusiva e capace di generare nuove forme di consapevolezza.
WAVES continua nelle domande e nei racconti che ha generato, e rappresenta per Marea Media un passo concreto nella costruzione di uno spazio informativo più aperto, più critico e più attento alle storie che emergono dal territorio.



WAVES – Working on Accessibility and Vision for Education in the South è un progetto organizzato nell’ambito del Corpo Europeo di Solidarietà, co-finanziato dall’Unione Europea. Le opinioni espresse sono responsabilità esclusiva degli autori e non riflettono necessariamente quelle dell’Unione Europea; né l’Unione Europea né gli enti finanziatori possono esserne ritenuti responsabili.