Finanziato dal Culture of Solidarity Fund della European Cultural Foundation e dall’Unione Europea attraverso il Corpo Europeo di Solidarietà, Waves of Change: Young Journalists for Europe nasce per portare la media literacy dove spesso mancano spazi e occasioni per comprenderla davvero: tra le ragazze e i ragazzi che ogni giorno incontrano notizie, immagini, messaggi, ma raramente hanno strumenti per leggerli criticamente.
Nelle aule dell’Istituto Casanova di Napoli e del Liceo Vico di Laterza abbiamo costruito, insieme a studentesse e studenti, piccoli laboratori di immaginazione civica. Abbiamo parlato di come si riconosce una fonte, di cosa significa raccontare un territorio senza stereotipi, di come si ascolta una comunità prima di tradurla in una storia. Abbiamo sperimentato fotografie che smentiscono i luoghi comuni, titoli che rovesciano le narrazioni tossiche, mappe emotive di quartieri e paesi visti dal loro punto di vista.
Ogni incontro è stato un esercizio di attenzione: non solo verso le tecniche del giornalismo, ma verso ciò che accade quando un gruppo di giovani si accorge di avere voce, e soprattutto il diritto di usarla.


È da questo percorso che prende forma la Young European Journalist Summer Week, perché la media literacy non è una disciplina da studiare e basta: è un’esperienza che si allarga, un modo di stare nel mondo.
Young European Journalist Summer Week
Dal 7 al 12 luglio 2025, presso la cooperativa Terre Joniche a Capo Rizzuto (Calabria), su un bene confiscato alla criminalità organizzata, ragazze e ragazzi tra i 15 e i 19 anni hanno vissuto una residenza formativa dedicata alla scrittura, al reportage, alla fotografia e al podcasting, guidati da professionisti e professioniste del settore.
Come onde, crediamo nella forza del cambiamento. La Young European Journalist Summer Week è parte del progetto WAVES, che vuole formare i narratori e le narratrici di domani, spesso esclusi dai circuiti tradizionali dell’informazione, offrendo loro strumenti critici e creativi per leggere e raccontare la realtà.


Ogni storia è impegno vicino alle comunità
Tra gli insegnamenti di Sara Manisera sul giornalismo che restituisce voce alle comunità, e gli esercizi teatrali di Francesco Pileggi sul potere rivoluzionario delle storie, abbiamo imparato a sentire prima di raccontare.
Davanti agli scatti strazianti di Giuseppe Pipita sulla strage di Cutro, con le parole sommesse dei ragazzi di SABIR, la Calabria ci ha mostrato il suo volto più vero. Ogni storia, un impegno da rispettare.
Qui trovate reportage, podcast, fotografie e racconti di chi ha partecipato, frutto di una settimana di laboratori, incontri e scoperte tra giornalismo e narrazione collettiva.
PODCAST
Dietro le quinte del reale
Un’intervista doppia a due artisti, Francesco Pileggi e Vittoria Torsello, impegnati nell’ambito comunicativo rispettivamente nel teatro e nel giornalismo.
ARTICOLO
Sabir, il linguaggio dell’accoglienza
Crotone è una delle città calabresi nelle quali arriva il maggior numero di sbarchi di migranti. Sui barconi si trovano molto spesso minorenni partiti per cercare un futuro migliore.
PODCAST
Il primo passo, l’età dei sacrifici silenziosi
Il podcast racconta la storia di tre ragazzi egiziani migranti che sbarcano in Italia per aiutare la loro famiglia e avere un futuro migliore.
VIDEO
Sto bene
“Sto bene” è uno stato d’animo troppo scontato: quando stiamo davvero bene? Con chi? Dove? Per che cosa?
PODCAST
Narrazioni proibite
Ci sono storie che non trovano spazio nei notiziari, voci che attraversano confini ma non arrivano mai davvero ad essere ascoltate.
Il progetto WAVES di Marea Media è finanziato dal Culture of Solidarity Fund della European Cultural Foundation e dall’Unione Europea attraverso il Corpo Europeo di Solidarietà. Le opinioni espresse sono responsabilità esclusiva degli autori e non riflettono necessariamente quelle dell’Unione Europea; né l’Unione Europea né gli enti finanziatori possono esserne ritenuti responsabili.